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giovedì, 28 luglio 2005
L'uomo timorato, al cospetto di dio, gonfia il petto e ghigna con fiero cipiglio.

Oppure -ma solo se è proprio timorato- china il capo, si inginocchia e fa una capriola di lato.

Lucidate le mostrine dell'armatura da parata, con stendardo in* Carla di Riso (una ex-fidanzata del mio vicino di casa) sulla schiena e barba rasata di fresco, entro lesto in chiesa a portare il mio sostantivo.
- mettilo pure là, vicino a quella statua - dice il prete
- quale, quella che sta uscendo?
- occazzo, un'altra volta!
Dopo un paio d'ore di buone parole e 4 grappini alla prugna l'abbiamo convinta a rientrare.
Devo comprare un cellulare moderno.

*da cui il famoso detto quella cammina come se avesse uno stendardo in culo

Postato alle 11:30 | link | commenti |

lunedì, 25 luglio 2005
Sono andato al mare sperando di riuscire a prendere un po' di sole

ma quando sono arrivato l'avevano già finito.
Camminare in spiaggia al buio è piuttosto difficile, o almeno lo è se si cerca di non calpestare teli ed occupanti. Regnava il silenzio. Poi, verso mezzogiorno, un referendum popolare ha abolito la monarchia, ed il caos più genuino, quello che precede le idee stesse di ordine e disordine, di luce ed oscurità, di esistenza consapevole o lavoro subordinato, ha iniziato a sorgere all'orizzonte.
La folla di individui in potenza si è riversata nel mare di micro-relazioni che crea e distrugge senza separare i due stati. Ritrovarsi contemporaneamente bagnati ed asciutti fa risparmiare metà del tempo, quando poi a casa devi stendere il telo sul terrazzo. Il risparmio lascia un po' il tempo che trova, se il terrazzo ti scompare sotto i piedi e ti si rimaterializza addosso, all'altezza della gola.
Niente laringite, per quest'inverno.

Postato alle 11:35 | link | commenti (3) |

venerdì, 22 luglio 2005
La strada del ritorno è indolore

Guidavamo a fari sparsi nella notte e non riuscivamo a raccoglierli dall'asfalto; il calore ribolliva tre centimetri sotto la superficie ed allattava bolle di vuoto pronte ad inghiottirci. All'ultimo autogrill avevo comprato una pistola di cioccolata ed un cappello da cowboy, il sigaro l'avevo già trovato sul piazzale di sosta, appena sceso dalla macchina.

- ieri ho cercato "escatologia" su un dizionario online
- e com'è andata?
- bene. ma qualche pixel più in là google mi proponeva di comprare una bara

Arrivati al casello fu presa dal panico e non volle saperne di passarmi gli spicci. Il nervosismo scioglieva lentamente la faccia del casellante ed iniziava a colarglisi sul colletto della camicia. Un occhio gli scivolò nel taschino e ci guardò attraverso le fibre azzurrine.
Qualche ora dopo eravamo all'appuntamento col destino davanti ad un bar tra le strade secche di Frescate sul Collo.
Il destino doveva avere qualcosa di meglio da fare, perché non si presentò.

- vado pazzo per le cose che non succedono
- in che senso?
- senso di che?

Postato alle 11:23 | link | commenti (3) |

lunedì, 18 luglio 2005
Il fiore di loto elimina gli odori dal tuo bagno

Le mie anche meditano vendetta ed iniziano a marcirsi da dentro. L'osteoporosi è un processo di respirazione lenta che induce sonnolenza articolare e non si cura delle conseguenze. Magari un giorno ti alzi dalla sedia e rischi di svegliarle per lo scossone della caduta.
Inspirazione, espiazione.
Si vince la routine solo trasformandola in ragione di vita, in gesto perfezionato e ripetuto con volontà partecipe, fino a che il corpo diviene niente più che il mezzo che permette al rituale di esternarsi, perpetuarsi, e -in un certo senso- riprodursi.
Finché uno non si rompe i coglioni, ovviamente.

Postato alle 16:41 | link | commenti |

lunedì, 11 luglio 2005

La settimana inizia a ritmo di liquefazione sensoriale che porta con sé preoccupazioni e progetti. Un giorno mi sentirò andar via e chiuderò gli occhi per la prima volta.
Evacuazione, purificazione.
La parte più difficile è convincersi che funzioni davvero. Perché magari è solo la determinazione che corre nello scarico e cerca il contatto coi suoi simili. Via, sotto la città, in tubi larghi poco più della mia testa.

Postato alle 12:31 | link | commenti |